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FESTA DELLA VENDEMMIA 2018
 
III EDIZIONE


 
La vendemmia è sempre una festa, ma a Pescàno è trionfo dei sensi.
Quest’anno la Fondazione ha voluto fare partecipi della singolare atmosfera i ragazzi della scuola media di Maropati, accompagnati dai propri professori:
Spuntano i ragazzi dal viottolo sottostante la cascina, pochi passi e si trovano sul pianoro; il primo colpo d’occhio è rivolto alla vigna.
Un desiderio improvviso li investe, vogliono raccogliere l’uva.
Gli operai impiegati alla raccolta sono già all’opera e improvvisamente i filari si popolano; tutti a raccogliere l’uva.
Una magnifica espressione con un misto di felicità, libertà e soddisfazione dipinge il volto dei ragazzi intenti a staccare il grappolo d’uva, farne cimelio immortalandolo in una foto; depositarlo negli appositi recipienti.
È l’ora della merenda, un po’ diversa da quella che si faceva ai tempi dello scrittore, ma la cornice della cascina accompagnata dalla musica emanata magistralmente dalla chitarra di Giorgio, uno dei ragazzi del Servizio Civile, ha dato vita ad un’atmosfera straordinariamente salubre.
I ragazzi con le professoresse, non resistono alla magnifica armonia delle tarantelle calabresi e danno il via alle danze; un vero tripudio di felicità.
Nel bel mezzo della merenda, una delegazione del Comune di Maropati prende parte alla festa, con incredula curiosità.
La raccolta è quasi completa, di tanto in tanto si scorge il trattore che trasporta i recipienti con l’uva tra i filari, preparandoli per il viaggio successivo che li porterà al laboratorio vinicolo per la pigiatura dell’uva.
È quasi mezzogiorno, e tra poco i ragazzi devono fare rientro.
La Fondazione, ha voluto completare la giornata con un piccolo ma significativo omaggio; una pergamena recante la bellissima descrizione della Festa della Vendemmia di Fortunato Seminara, tratta dal libro “La Ribellione degli Angeli”.
I ragazzi, disposti a semicerchio davanti la cascina, ricevono la pergamena ed arriva un momento che ha del fantastico: le professoresse chiedono ai ragazzi di leggere lo scritto.
C’è silenzio, si odono risuonare nell’aria le parole che lo scrittore impresse sul suo diario tantissimi anni fa, magari a Pescàno alla luce di una lanterna. Un bel momento, molto suggestivo; un bel regalo del nostro scrittore Fortunato Seminara.
Per i più grandi, alla pergamena si aggiunge il dono di una bottiglia di vino dello Scrittore, annata 2017.
È ora di andare, un po’ di malinconia tinge i volti di tutti, e sì…quando sei ad una bella festa vorresti non finesse mai.

Bruno Ceravolo